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CATEGORIE CATASTALI A B C D E F

CATEGORIE CATASTALI A1 A2 A3 A4 A5 A6 A7 A8 A9 A10 A11 B1 B2 B3 B4 B5 B6 B7 B8 C1 C2 C3 C4 C5 C6 C7 D1 D2 D3 D4 D5 D6 D7 D8 D9 D10 E1 E2 E3 E4 E5 E6 E7 E8 E9 F1 F2 F3 F4 F5 F6. CATEGORIE CATASTALI IMMOBILI. TABELLA CATEGORIE CATASTALI

Le categorie catastali ricavabili da una qualsiasi visura catastale sono uno degli elementi necessari per il calcolo della rendita catastale insieme al numero dei vani ed alla superficie catastale, ultimamente espressa anche nelle visure delle categorie del gruppo A comprendente gli immobili ad uso abitazioni o assimilabili con la distinzione tra superficie catastale totale e superficie catastale totale escluse aree scoperte nel cui computo si intendono escluse le “superfici di balconi, terrazzi e aree scoperte pertinenziali e accessorie, comunicanti o non comunicanti” (cfr. Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 29 marzo 2013).

categorie catastali

categorie catastali

CATEGORIE CATASTALI IMMOBILI

Quelle che seguono rappresentano tutte le categorie catastali di tutti gli immobili siano essi a destinazione ordinaria, speciale, particolare o fittizia.

N.B. – Le descrizioni non sono frutto di interpretazione alcuna da parte dell’autore ma riprese direttamente dalle fonti normative indicate tra parentesi in coda ad ogni paragrafo e consultabili attraverso i rispettivi link a fondo pagina.

Ma veniamo alle categorie catastali:

 

I – IMMOBILI A DESTINAZIONE ORDINARIA


GRUPPO A
Categorie catastali A1 A2 A3 A4 A5 A6 A7 A8 A9 A10 A11

Categoria catastale A1
A/1 – Abitazioni di tipo signorile.
Unita’ immobiliari appartenenti a fabbricati ubicati in zone di pregio con caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture di livello superiore a quello dei fabbricati di tipo residenziale. Detti immobili devono inoltre rispondere ai requisiti indicati dall’Ufficio in sede di classamento automatico (punti 1,3 e 9 dei prospetti 9) e per quanto riguarda la consistenza e la dotazione di servizi delle unita’ immobiliari, ai requisiti indicati ai punti 10, 11 e 14 dei citati prospetti. (1)
Unità immobiliari appartenenti a fabbricati ubicati in zone di pregio con caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture e dotazione di impianti e servizi di livello superiore a quello standard dei fabbricati di tipo residenziale. Elevata superficie. (2)

Categoria catastale A2
A/2 – Abitazioni di tipo civile.
Unita’ immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture di livello rispondente alle locali richieste di mercato per fabbricati di tipo residenziale. Detti immobili devono rispondere ai requisiti indicati dall’Ufficio, in sede di classamento automatico (punti 1, 4 e 9 dei prospetti 9), e per quanto riguarda la consistenza e la dotazione dei servizi delle unita’ immobiliari, ai requisiti indicati ai punti 14 e 15 dei citati prospetti. Sono compatibili con la categoria anche quelle unita’ immobiliari (minialloggi) di consistenza notevolmente inferiore a quella propria delle abitazioni di tipo civile, con caratteristiche costruttive, tecnologiche, di rifinitura e dotazioni proprie della categoria. (1)
Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive, tecnologiche, di rifiniture e dotazione di impianti e servizi di livello rispondente alle locali richieste di mercato per fabbricati di tipo residenziale. (2)

Categoria catastale A3
A/3 – Abitazioni di tipo economico.
Unita’ immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche di economia sia per i materiali impiegati che per la rifinitura, e con impianti tecnologici limitati ai soli indispensabili. Detti immobili devono rispondere ai requisiti indicati dall’Ufficio in sede
di classamento automatico (punti 1, 4, 6 e 9 dei prospetti 9), e per quanto riguarda la consistenza e la dotazione dei servizi delle unita’ immobiliari, rispondere ai requisiti indicati dall’Ufficio in sede di classamento automatico (punti 14 e 15 dei prospetti 9).
Sono compatibili con la categoria anche quelle unita’ immobiliari (minialloggi) di consistenza inferiore a quella propria delle abitazioni di tipo economico, con caratteristiche costruttive, tecnologiche, di rifinitura e dotazioni proprie della categoria.(1)
Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche di economia sia per i materiali impiegati che per la rifinitura e con impianti tecnologici e servizi limitati, ma che comunque soddisfano i minimi standards attuali. (2)

Categoria catastale A4
A/4 – Abitazioni di tipo popolare.
Unita’ immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive e di rifiniture di modesto livello. Dotazione limitata di
impianti quantunque indispensabili. Detti immobili devono rispondere ai requisiti indicati dall’Ufficio in sede di classamento automatico (punti 1 e 6 dei prospetti 9), e per quanto riguarda la consistenza e la dotazione dei servizi delle unita’ immobiliari, ai requisiti indicati ai punti 14 e 15 degli stessi prospetti.(1)
Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive e di rifiniture di modesto livello. Dotazione ordinariamente limitata agli impianti e servizi indispensabili. (2)

Categoria catastale A5
A/5 – Abitazioni ultrapopolari.
Soppressa. (1)
Unità immobiliari appartenenti a fabbricati ordinariamente di non recente edificazione (e non oggetto di ristrutturazione) con caratteristiche costruttive e di rifiniture vetuste. Insufficiente dotazione di impianti e di servizi rispetto ai minimi standards attuali. (2)

Categoria catastale A6
A/6 – Abitazioni di tipo rurale.
Soppressa. (1)

Categorie da sopprimere: A/5 e A/6 Le categorie A/5 e A/6, rispondenti nello spirito della norma originaria a realta’ edilizie e di utilizzazione all’epoca consuete, attualmente non rappresentano piu’ tipologie abitative ordinarie perche’ al di fuori degli standard minimi indispensabili per l’uso cui dette categorie fanno riferimento. Gli immobili gia’ censiti in dette categorie sono caratterizzati dall’assenza o carenza degli indispensabili servizi igienici e, spesso, anche di altre dotazioni ora ritenute indispensabili. Attualmente dette unita’ o sono state adeguate alle minime condizioni abitative – e quindi meritano un nuovo appropriato classamento – o non hanno subito interventi di riadattamento e quindi per il principio dell’ ordinarieta’, non possono che essere classate – sia pure nelle classi piu’ basse – nella categoria che rappresenta le unita’ immobiliari piu’ povere di dotazioni: categ. A/4.(1)

Categoria catastale A7
A/7 – Abitazioni in villini.
Per villino deve intendersi un fabbricato, anche se suddiviso in unita’ immobiliari, avente caratteristiche costruttive, tecnologihce e di rifiniture proprie di un fabbricato di tipo civile o economico ed essere dotato, per tutte o parte delle unita’ immobiliari, di aree coltivate o no a giardino. Le unita’ immobiliari dovranno avere consistenza e dotazioni corrispondenti a quanto indicato dall’Ufficio in sede di classamento automatico per l’attribuzione della categoria (punti 1, 2, 3, 4, 6, 8, 12, 13, 14 e 15 dei prospetti 9).(1)
Per villino deve intendersi un fabbricato, anche se suddiviso in unità immobiliari, avente caratteristiche tipologiche e costruttive tipiche (del villino), nonché aspetti tecnologici e di rifinitura propri di un fabbricato di tipo civile e dotato, per tutte o parte delle unità immobiliari, di aree cortilizie a giardino. (2)

Categoria catastale A8
A/8 – Ville.
Ville devono intendersi quegli immobili caratterizzati essenzialmente dalla presenza di parco e/o giardino, edificate in zone urbanistiche destinate a tali costruzioni o in zone di pregio con caratteristiche costruttive e di rifiniture, di livello superiore all’ordinario. Consistenza e dotazione di impianti corrispondenti a quanto indicato dall’Ufficio in sede di classamento automatico per l’attribuzione della categoria (punti 1, 3, 6, 8, 9, 10, 11, 12 e 14 dei prospetti 9).(1)
Ville devono intendersi quegli immobili caratterizzati essenzialmente dalla presenza di parco e/o giardino, edificate di norma non esclusivamente in zone urbanistiche destinate a tali costruzioni o in zone di pregio, con caratteristiche costruttive e di rifiniture, di livello generalmente superiore all’ordinario. Ampia consistenza e dotazione di impianti e servizi. Possono anche identificare immobili aventi rilevanti caratteri tipologici e architettonici in relazione all’epoca di costruzione. (2)

Categoria catastale A9
A/9 – Castelli, palazzi eminenti.
V Si iscriveranno in questa categoria i castelli ed i palazzi eminenti che per la loro struttura, la ripartizione degli spazi interni e dei volumi edificati non sono comparabili con le unita’ tipo delle altre categorie; costituiscono ordinariamente una sola unita’ immobiliare. E’ compatibile con l’attribuzione della categoria A/9 la presenza di altre unita’, funzionalmente indipendenti, censibili nelle altre categorie.(1)

Categoria catastale A10
A/10 – Uffici e studi privati.

Categoria catastale A11
A/11 – Abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi
Rifugi di montagna, baite, trulli, sassi, ecc. (1)
Chalets Se abitazioni tipiche dei luoghi rientrano nella categoria A/11. Diversamente andranno censiti nella categoria del gruppo A rispondente alla tipologia, alla dotazione di impianti e servizi, e rifiniture dell’unita’ stessa. (1)


GRUPPO B
Categorie catastali B1 B2 B3 B4 B5 B6 B7 B8

Categoria catastale B1
B/1 – Collegi, convitti, educandati; ricoveri; orfanotrofi; ospizi; conventi; seminari; caserme.
Costruiti o adottati per tale destinazione, non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni, se non hanno fine di lucro e non rientrano nell’art.10 della legge 11 agosto 1939, n.1249.(1).

Categoria catastale B2
B/2 – Case di cura ed ospedali.
Costruiti o adottati per tale destinazione, non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni, se non hanno fine di lucro e non rientrano nell’art.10 della legge 11 agosto 1939, n.1249.(1).

Categoria catastale B3
B/3 – Prigioni e riformatori.

Categoria catastale B4
B/4 – Uffici pubblici.

Categoria catastale B5
B/5 – Scuole e laboratori scientifici.
Costruiti o adottati per tale destinazione, non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni, se non hanno fine di lucro e non rientrano nell’art.10 della legge 11 agosto 1939, n.1249.(1).

Categoria catastale B6
B/6 – Biblioteche, pinacoteche, musei, gallerie, accademie, circoli ricreativi e culturali senza fine di lucro, che non hanno sede in edifici della categoria A/9.
Circoli ricreativi Senza fine di lucro: possono essere assimilati alle unita’ immobiliari adibite ad attivita’ culturale e quindi dovranno essere censiti nella categoria B/6. Con fine di lucro: dovranno essere censiti nella categoria propria dell’unita’ immobiliare, secondo l’uso ordinario della stessa (negozio, ufficio privato, ecc). (1)

Categoria catastale B7
B/7 – Cappelle ed oratori non destinati all’esercizio pubblico dei culti.

Categoria catastale B8
B/8 – magazzini sotterranei adibiti a conservazione di derrate alimentari.
Soppressa. (1)

categoria da sopprimere: B/8. La categoria B/8 rappresentava i magazzini sotterranei adibiti a conservazione di derrate alimentari. Tale destinazione non e’ piu’ riscontrabile nella ordinarieta’. Le unita’ immobiliari censite nella categoria dovranno trovare piu’ appropriata collocazione nel gruppo C, in relazione all’uso cui sono destinate.(1)


GRUPPO C
Categorie catastali C1 C2 C3 C4 C5 C6 C7

Categoria catastale C1
C/1 – Negozi e botteghe.

Categoria catastale C2
C/2 – Magazzini e locali di deposito; cantine e soffitte se non unite all’ unita’ immobiliare abitativa.
Soffitte e cantine Se disgiunte dall’abitazione, andranno censite nella categoria C/2, integrando opportunamente le unita’ tipo. (1)
Stalle e fienili non agricoli La destinazione a stalla e’ gia’ prevista nella categoria C/6, riservando ad essa le classi piu’ basse. Il fienile puo’ essere assimilato a locale di deposito e come tale da censire nella categoria C/2. (1)

Categoria catastale C3
C/3 – Laboratori per arti e mestieri.
Impianti per lavaggio auto Qualora siano dotati di attrezzature semplici, quindi con esclusione di impianti fissi nei locali, verranno considerati come attivita’ artigianali e quindi classati in C/3. Se del tipo automatico, con la presenza di attrezzature specifiche – e sempreche’ non rientrino a far parte di stazioni di servizio – andranno censiti nella catergoria D/7 (attivita’ artigianale) (1)

Categoria catastale C4
C/4 – Fabbricati e locali per esercizi sportivi.
Costruiti o adottati per tale destinazione, non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni, se non hanno fine di lucro e non rientrano nell’art.10 della legge 11 agosto 1939, n.1249.(1).

Categoria catastale C5
C/5 – Stabilimenti balneari e di acque curative.
Costruiti o adottati per tale destinazione, non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni, se non hanno fine di lucro e non rientrano nell’art.10 della legge 11 agosto 1939, n.1249.(1).

Categoria catastale C6
C/6 – Stalle, scuderie, rimesse, autorimesse.
Costruiti o adottati per tale destinazione, non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni, se non hanno fine di lucro e non rientrano nell’art.10 della legge 11 agosto 1939, n.1249.(1).
Stalle e fienili non agricoli La destinazione a stalla e’ gia’ prevista nella categoria C/6, riservando ad essa le classi piu’ basse. Il fienile puo’ essere assimilato a locale di deposito e come tale da censire nella categoria C/2. (1)

Categoria catastale C7
C/7 – Tettoie; posti auto su aree private; posti auto coperti.
Posti auto su aree private e su piani “pilotys” Dette unita’ immobiliari, caratterizzate da spazi – delimitati con segnaletica a terra – ricavati su aree private (posti auto all’aperto) o su spazi coperti, quali i piani “pilotys”, che venivano censiti nella categoria C/6, dovranno trovare collocazione nella categoria C/7, opportunamente integrata nelle sue unita’ tipo. (1)


II – IMMOBILI A DESTINAZIONE SPECIALE

Quando rientrano nell’art.10 della legge 11 agosto 1939, n. 1249, come modificato dal D.L. 9 aprile 1948, n.514, e quando hanno fine di lucro (1)


GRUPPO D
Categorie catastali D1 D2 D3 D4 D5 D6 D7 D8 D9 D10 D11 D12

Categoria catastale D1
D/1 – Opifici.
Cabine elettriche Per dette unita’ immobiliari resta confermata la categoria D/1. (1)

Categoria catastale D2
D/2 – Alberghi e pensioni.
Villaggi turistici Dovranno essere censiti nella categoria D2 in quanto caratterizzati da finalita’ alberghiere. (1)

Categoria catastale D3
D/3 – Teatri, cinematografi, sale per concerti e spettacoli; arene, parchi giochi, zoo-safari.
Discoteche, parchi gioco, zoo-safari e simili Le attivita’ esercitate sono caratterizzate essenzialmente dalla cessione di servizi o svaghi a pagamento (emissione di biglietti SIAE) e sono pertanto assimilabili a quelle esercitate nei locali per spettacolo, quindi tali unita’ dovranno essere censite nella categoria D/3. (1)

Categoria catastale D4
D/4 – Case di cura ed ospedali.

Categoria catastale D5
D/5 – Istituti di credito, cambio ed assicurazione.

Categoria catastale D6
D/6 – Fabbricati, locali, aree attrezzate per esercizi sportivi.
Impianti con attrezzature sportive (anche con coperture pressurizzate) Se a fine di lucro dovranno essere censiti nella categoria D/6. Si considerano attrezzature sportive anche i campi da golf, i maneggi e simili. (1)

Categoria catastale D7
D/7 – Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’ attivita’ industriale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni.
Aree per deposito (rottami, inerti ecc.) Nel caso in cui oltre al deposito si svolga nelle aree un’attivita’ di lavorazione e commercializzazione del materiale (anche se con carattere, sussidiario), esse dovranno essere censite nella categoria D/7. (1)
Impianti per lavaggio auto Qualora siano dotati di attrezzature semplici, quindi con esclusione di impianti fissi nei locali, verranno considerati come attivita’ artigianali e quindi classati in C/3. Se del tipo automatico, con la presenza di attrezzature specifiche – e sempreche’ non rientrino a far parte di stazioni di servizio – andranno censiti nella catergoria D/7 (attivita’ artigianale) (1)
Capannoni prefabbricati per attivita’ produttive varie Tali manufatti dovranno essere censiti nella categoria D/8 a meno che, per l’attivita’ ivi esercitata, non rientrano nelle fattispecie previste per la categoria D/7. (1)

Categoria catastale D8
D/8 – Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’ attivita’ commerciale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni.
Autosilos – Ove l’immobile sia dotato di impianti di sollevamento delle auto per l’attivita’ di ricovero delle stesse, andra’ censito nella categoria D/8. (1)
Parcheggi a pagamento su aree private Anche in tali fattispecie l’attivita’ esercitata consiste nella prestazione di servizi e quindi questi dovranno essere censiti nella categoria D/8. (1)
Campeggi Per tali unita’ e’ predominante la prestazione di servizi e l’attivita’ che vi si svolge ha essenzialmente un carattere commerciale; dovranno pertanto essere censiti nella categoria D/8. (1)
Fabbricati destinati a grande distribuzione (ipermercati, supermercati). Dovranno essere censiti nella categoria D/8. (1)
Serre Normalmente rientrano nell’ambito dell’attivita’ agricola e come tali sono censite nel catasto terreni. Nel caso in cui la loro funzione sia solo di stoccaggio di piante e fiori anche se in stato vegetativo, andranno censite nella categoria D/8 in quanto e’ preminente l’attivita’ commerciale. (1)

Categoria catastale D9
D/9 – Edifici galleggianti o assicurati a punti fissi del suolo; ponti privati soggetti a pedaggio; aree attrezzate per l’appoggio di palloni aerostatici e dirigibili.

Categoria catastale D10
D/10 – Residence.
Nella categoria D/10 si dovranno censire i “residence”, anche se gestiti in multiproprieta’. Per detta tipologia infatti l’offerta dei servizi da parte di specifiche
societa’ di gestione e le dotazioni comuni (strutture ricreazionali, associative, ristoranti ecc.) rappresentano un rilevante entita’ economica e pertanto tali immobili non possono essere assimilati alle unita’ abitative
censite, come tali, nel gruppo A. Ove il “residence” sia dichiarato per singole unita’ funzionali (e’ il caso ordinariamente riscontrabile per le multiproprieta’), ciascuna di esse dovra’ essere censita nella categ. D/10 e le rispettive rendite dovranno essere riferite al valore di mercato delle singole unita’ comprensive quindi dei diritti su tutti i beni immobiliari comuni.(1)

Categoria catastale D11
D/11 – Scuole e laboratori scientifici privati.
Nella categoria D/11 – in considerazione dell’attivita’ imprenditoriale svolta – dovranno essere censiti gli immobili destinati a scuole private e che rispondano alla normativa prevista per l’esercizio di tale attivita’.(1)

Categoria catastale D12
D/12 – Posti barca in porti turistici, stabilimenti balneari .
Unita’ immobiliari caratterizzate da concessione demaniale per l’uso dello specchio d’acqua e dell’arenile. (1)
Nella categoria D/12 andranno censiti i posti barca nei porti turistici, costituiti da ben delimitati specchi d’acqua sui quali vengono esercitati diritti reali ancorche’ in regime di concessione demaniale, caratterizzati dalla presenza di servizi, quali l’approdo al molo (anche di tipo galleggiante), l’allaccio per fornitura di acqua, luce, telefono oltre ad eventuali locali di deposito di uso esclusivo. Nella stessa categoria andranno censiti gli stabilimenti balneari, oggetto di concessione demaniale, che hanno fine di lucro. (1)


III – IMMOBILI A DESTINAZIONE PARTICOLARE GRUPPO E


GRUPPO E
Categorie catastali E1 E2 E3 E4 E5 E6 E7 E8 E9

Categoria catastale E1
E/1 – Stazioni per servizi di trasporto terrestri, marittimi ed aerei; stazioni per metropolitane; stazioni per ferrovie; impianti di risalita in genere.
Funivie , sciovie e simili Per le loro caratteristiche dovranno essere censite nelle categorie E/1. (1)

Categoria catastale E2
E/2 – Ponti comunali e provinciali soggetti a pedaggio.

Categoria catastale E3
E/3 – Costruzioni e fabbricati per speciali esigenze pubbliche.

Categoria catastale E4
E/4 – Recinti chiusi per mercati, fiere, posteggio bestiame e simili.
Le aree attrezzate a sosta per caravan, senza fine di lucro, dovranno essere inquadrate nella categoria E/4. (1)

Categoria catastale E5
E/5 – Fabbricati costituenti fortificazioni e loro dipendenze.

Categoria catastale E6
E/6 – Fari, semafori, torri per rendere pubblico l’uso dell’orologio.

Categoria catastale E7
E/7 – Fabbricati destinati all’esercizio pubblico dei culti.

Categoria catastale E8
E/8 – Fabbricati e costruzioni nei cimiteri, esclusi i colombari, i sepolcri e le tombe di famiglia.

Categoria catastale E9
E/9 – Edifici a destinazione particolare non compresi nelle categorie precedenti del gruppo E.
Aree per deposito (rottami, inerti ecc.) Nel caso in cui vi sia semplice stoccaggio del materiale dovranno essere censite nella categoria E/9. (1)


UNITA’ DA ASCRIVERE A CATEGORIE FITTIZIE (4)

Le unità ascrivibili alle cosiddette categorie fittizie (F1, F2, …), devono essere individuate esclusivamente nell’elaborato planimetrico, con esclusione della presentazione di singole planimetrie. (4)
Come è noto, sono indicate come categorie fittizie (F1 = area urbana, F2 = unità collabenti, F3 = unità in corso di costruzione, F4 = unità in corso di definizione ed F5 = lastrico solare) quelle che, pur non previste nel quadro generale delle categorie (in quanto ad esse non è associabile una rendita catastale), sono state necessariamente introdotte per poter permettere la presentazione in Catasto di unità particolari (lastrici solari, corti urbane, unità in via di costruzione ecc…..) con la procedura informatica di aggiornamento Docfa. La presentazione delle planimetrie non è mai prevista per le unità ascrivibili in queste categorie. Si precisa che tali unità possono anche essere dichiarate come beni comuni censibili (BCC, ex partita speciale 0).(4)


GRUPPO F
Categorie catastali F1 F2 F3 F4 F5

Categoria catastale F1
F/1 – Aree urbane.
Non deve essere presentata la planimetria catastale in quanto, qualora l’area urbana scaturisca da un tipo di frazionamento, l’area stessa è già definita da una nuova particella; qualora, viceversa, essa nasca come subalterno di una particella urbana, l’area deve essere rappresentata unicamente nell’elaborato planimetrico, da redigere – in questo caso – anche in assenza di parti comuni, naturalmente nella scala grafica opportuna. (4)
Occorre indicarne la superficie nel relativo campo “Sup. cat.” del Docfa. (4)

Categoria catastale F2
F/2 – Unita’ collabenti.

Categoria catastale F3
F/3 – Unita’ in corso di costruzione.
La relazione tecnica prevista dalla circ. 2/84 deve essere inserita succintamente nell’apposito campo del DOCFA “relazione tecnica”. (4)

Categoria catastale F4
F/4 – Unita’ in corso di definizione.
Non deve essere redatta la planimetria; l’identificazione avviene esclusivamente attraverso l’elaborato planimetrico, il quale deve essere sempre presentato, anche in assenza di parti comuni. Si precisa inoltre che l’utilizzo della categoria F4 è corretto solo qualora si costituiscano porzioni di vano, ovvero in caso di intervento edilizio di ristrutturazione in cui vengano abbattuti muri divisori e di confine tra le varie unità. (4)

Categoria catastale F5
F/5 – Lastrici solari.
Occorre indicarne la superficie nel relativo campo “Sup. cat.” del Docfa. (4)


Riferimenti normativi linkabili:

(1) Circolare 14/03/1992 n. 5 – Min. Finanze – Catasto e Servizi Tecnici Erariali;
(2) Nota C1/1022/94 della Direzione Centrale del Catasto;
(3) Circolare Agenzia del Territorio n. 4 del 16 maggio 2006.
(4) Circolare Agenzia del Territorio n. 9/T del 26 novembre 2001

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