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APE e Codice Catasto Impianti Termici in Toscana

CODICE CATASTO REGIONALE IMPIANTI TERMICI IN TOSCANA

La Regione Toscana in attuazione dell’art. 23 ter della L.R. 39/2005 e s.m.i. ha istituito il sistema informativo regionale sull’efficienza e sulla certificazione energetica degli edifici e dei relativi impianti denominato “sistema informativo regionale sull’efficienza energetica” (SIERT) che comprende l’archivio informatico degli attestati di prestazione energetica, gli elenchi dei soggetti certificatori e degli ispettori degli impianti termici nonché il catasto degli impianti di climatizzazione.

Dal 18/02/2019 la trasmissione dell’APE in regione è possibile solo per via telematica attraverso il portale del SIERT

https://siert.regione.toscana.it/

QUANDO E’ OBBLIGATORIO

Il Codice Catasto è obbligatorio solo per gli impianti sopra soglia ovvero:

  • impianti di potenza termica utile nominale oltre i 10 kW per la climatizzazione invernale
  • impianti di potenza termica utile nominale oltre i 12 kW per la climatizzazione estiva

COS’E’ IL CODICE CATASTO IMPIANTI

Il CODICE CATASTO IMPIANTI TERMICI (CIT) è un codice a 10 cifre che identifica univocamente un impianto ed è unico per ogni unità immobiliare come si legge alla FAQ 4.2 della Regione Toscana che recita:

“Per ogni sistema edificio/impianto, di norma, va compilato un solo libretto di impianto in modo da stabilire un legame univoco tra edificio e codice di impianto che sarà attribuito dal catasto regionale degli impianti termici. Solo nel caso di impianti centralizzati nei quali l’impianto di climatizzazione invernale è distinto dall’impianto di climatizzazione estiva (impianti che in comune hanno soltanto il sistema di rilevazione delle temperature nei locali riscaldati e raffreddati) è necessario compilare due diversi libretti di impianto”.

Per gli impianti esistenti prima dell’entrata in funzione dell’applicativo SIERT, i codici sono stati automaticamente importati dai portali delle vecchie agenzie energetiche e ricodificati con il nuovo codice regionale, mentre per le nuove costruzioni o per gli impianti che prima non erano soggetti a controllo o non erano stati accatastati, è il manutentore ad assegnare all’utente un proprio codice catasto. Spetta al manutentore accatastare sul CIT con apposita procedura.

APE E CODICE CATASTO IMPIANTI

Nel caso di impianti di climatizzazione invernale con potenza utile superiore a 10 kW e di climatizzazione estiva con potenza utile superiore a 12 kW  l’APE è valido solo se è presente il CODICE CATASTO IMPIANTI TERMICI (CIT) che deve obbligatoriamente essere riportato nell’Attestato di Prestazione Energetica.

Come riportato nel manuale d’uso per i certificatori scaricabile dal sito del SIERT è concesso omettere il codice catasto degli impianti di climatizzazione invernale ed estiva anche se con potenza superiore a quelle di soglia precedentemente indicate (10 kW e 12 kW) solo ed esclusivamente per le seguenti casistiche:

  • Edifici di nuova costruzione per i quali non sono ancora state attivate le utenze;
  • Edifici oggetto di ristrutturazioni importanti per i quali non sono ancora state riattivate le utenze a seguito di distacco;
  • Impianto disattivato (generatore scollegato dall’adduzione del combustibile o utenze disattivate);
  • Impianto per il quale non è possibile reperire il codice catasto a causa di procedura giudiziaria in corso (APE redatto per conto del Tribunale).
APE senza codice catasto impianti

APE senza codice catasto impianti

Nella relativa scheda scegliendo dal menu a tendina una delle suddette voci apparirà la corrispondente motivazione e nella casella per l’inserimento del codice catasto del pdf finale comparirà la seguente dicitura: “codice catasto omesso“.

 

 

QUANDO E’ POSSIBILE OMETTERE IL CODICE CATASTO NELL’APE

Ricapitolando, ecco i casi nei quali è possibile omettere il codice catasto nell’APE:

  • Impianti di potenza termica utile nominale < 10 kW per la climatizzazione invernale;
  • Impianti di potenza termica utile nominale < 12 kW per la climatizzazione estiva;
  • Edifici di nuova costruzione con utenze non attivate;
  • Edifici oggetto di ristrutturazioni importanti con utenze ancora non riattivate a seguito di distacco;
  • Impianto disattivato (generatore scollegato dall’adduzione del combustibile o utenze disattivate);
  • Impianto per il quale non è possibile reperire il codice catasto a causa di procedura giudiziaria in corso (APE redatto per conto del Tribunale).
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